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lmhm presentazione 2015
STRESA – 10.04.2015 – Data nuova, organizzazione vecchia, successo assicurato. A nove giorni esatti dalla sua ottava edizione, la Lago Maggiore half marathon ha già superato quota 2.000 iscritti, e altri potranno aggiungersi da qui a martedì, quando la starting list sarà definitivamente chiusa. Il risultato, in linea con i numeri dell’anno scorso, è stato centrato nonostante un cambio obbligato di data che l’ha fatta slittare da marzo e aprile. “Ce l’ha imposto la Federazione – ha spiegato stamane alla conferenza stampa di presentazione Paolo Ottone, organizzatore per conto di Sport Po-motion –. C’era un altro evento in concomitanza e ci siamo dovuti adeguare. A corsa finita ci troveremo tutti insieme e valuteremo se è stato un pro o un contro. Intanto il numero di corridori è stabile e questo è già un successo”.

Un numero che non ha una valenza solo aritmetica perché, come precisa Ottone, “di tutti gli iscritti, ogni anno registriamo il 65% di nuovi podisti”. Per chi crede nell’evento, e come tale l’ha costruito in abbonamento alla maratone di ottobre, come connubio tra sport e turismo, il dato è incoraggiante. Su questo aspetto è forte l’interesse delle istituzioni, testimoniato dal sostegno dei comuni di Verbania e Stresa, presenti alla conferenza stampa del Grand hotel Des Iles Borromées con i sindaci Silvia Marchionini e Canio Di Milia.

Il percorso è quello consueto che va dai municipi di Verbania a quello di Stresa. La mezza maratona, che ha in Veneto Banca lo sponsor principale, si correrà dalle 10 alle 13. Il traffico lungo la statale rimarrà chiuso per circa un’ora e dieci minuti e verrà riaperto chilometro dopo chilometro al transitare dell’ultimo corridore. La circolazione tornerà normale a Stresa dalle 13, mentre alla rotonda di Fondotoce già alle 11,10.

Nella starting list spiccano, tra gli atleti di punta, kenyani e etiopi. Tra gli uomini il 21enne Kiprop Limo (Kenya) è accreditato con il miglior tempo, unico ad aver corso sulla distanza della “mezza” (21 km) sotto l’ora: 59’56”. Da seguire anche i connazionali Nicholas Bor, Solomon Yego e Festus Talam; gli etiopi Atalay Tegene e Temegen Ejerissa. Non sono escluse sorprese dai numerosi maratoneti che debuttano nella distanza più corta.

In campo femminile non c’è una vera e propria favorita. Lottano per il primo posto un poker di quattro giovani (tra i 19 e i 25 anni): Leonica Mosop (Kenya), Ayantu Demissie (Etiopia), Helen Tola (Etiopia) e Lucy Liavoga (Kenya), che vantato tutte tempi oscillanti tra 1h10’ e 1h11’.    

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