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VERBANIA – 10.04.2015 – Attenzione per le case popolari. Tra lavori al capolinea, investimenti futuri e servizi, le politiche della casa del Comune di Verbania preannunciano nuovi interventi. In attesa che si chiarisca definitivamente la sorte dei 15 alloggi di via Case Nuove non più finanziati dalla Regione, che la giunta vuol vendere e per le quali il Consiglio comunale ha istituito una Commissione d’indagine riservata (lo scopo è accertare le responsabilità della sospensione del contributo), s’avviano verso la fine lavori quelli di piazzale Artigiani, a Renco. “I dodici monolocali al piano terra sono in via di completamento”, annuncia il sindaco Silvia Marchionini, che conta di assegnarli il prima possibile. Il progetto viene dalla giunta Zanotti che con una decisione abbastanza contestata aveva destinato il piano terra dell’ex Cucirini a microappartamenti per persone sole. L’Amministrazione Zacchera ha portato avanti il progetto, che è in quota all’Atc, ottenendo l’ultima tranche di fondi regionali che, inizialmente sospesi come quelli di via Case Nuove, sono stati poi sbloccati.

A caccia di nuovi appartamenti da assegnare, la giunta ha in animo anche di rinunciare a vendere un appartamento di via alla Fula, a Possaccio, già inserito nel piano delle alienazioni e di destinarlo a edilizia residenziale pubblica. Si va invece verso la cessione dell’immobile di via San Carlo, a Pallanza. Tra l’ex ufficio dell’Arpa e i piani superiori alla sala giunta e agli altri uffici comunali (che restano) ci sarebbe spazio per alcuni alloggi, ma servono interventi di ristrutturazione ingenti. “Ci abbiamo pensato – conferma Marchionini – e per questo parteciperemo a un bando della Compagnia di San Paolo. Ma non ci facciamo illusioni: meglio venderli che lasciarli in disuso e fatiscenti”. Quella casa è un lascito del professor Andrea Cavalli al Comune di Verbania.

Si tratta di interventi minimi rispetto al bisogno avvertito in città. “Attualmente abbiamo assegnato alloggi di emergenza (massimo due anni, ndr) a 56 ospiti – spiega il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Marinella Franzetti –. E c’è una certa lista d’attesa. Purtroppo le strutture sono quelle che sono e le richieste superano le domande. Noi stiamo lavorando a diverse soluzioni e anche a servizi di assitenza”.

Intanto si sta chiudendo la nascita di un tavolo tecnico per gli affitti concordati, che mettendo insieme immobiliaristi, Agenzia del territorio e Consorzio dei Servizi sociali, possa individuare strumenti e agevolazioni a quei proprietari di case sfitte che le affittano a prezzi calmierati e concordati.

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