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assemblea sindaci ConSer 2015
VERBANIA – 30.03.2015 – Nessuna marcia indietro:

ConSerVco taglia le spese e taglia sul personale. Di fronte a 150 lavoratori piuttosto contrariati e ai loro rappresentanti sindacali, l'assemblea dei sindaci riunita oggi a Palazzo Flaim ha approvato il budget 2015 della municipalizzata dei rifiuti. Un budget di 890mila euro più basso dell'anno prima, che porterà a un risparmio medio per comune (e quindi in bolletta per i cittadini) del 3,8% ma che penalizzerà i dipendenti perché – e questo é il motivo della protesta – il taglio é stato ottenuto a scapito dei lavoratori. Dunque: niente premio di produzione 2015 e nessuna assunzione (ne erano previste due) per sostituzione malattia nell'anno.

In verità i sindaci avrebbero gradito molto di più, tanto che più d’uno – Giandomenico Albertella per Cannobio e Silvia Marchionini per Verbania – ha parlato di un sì “responsabile”.

Le tappe del budget le ha indicate il direttore del Coub Roberto Righetti, spiegando che per due volte, il 12 febbraio e il 6 marzo, la commissione ristretta dei sindaci aveva giudicato troppo timidi i tagli varati dall’amministratore unico di ConSer, Biagio Bonfiglio, chiedendo di più e accontentandosi il 13 marzo del risultato votato oggi.

Il fronte degli amministratori è stato molto compatto e ha lanciato un messaggio chiaro: vanno bene le ragioni dei dipendenti, ma ci sono anche quelle dei cittadini che meritano un taglio delle bollette, continuamente lievitate negli anni. Una posizione, questa, sintetizzata con efficacia e schiettezza dal vicesindaco domese Lilliana Graziobelli: “non l’abbiamo fatto a cuor leggero, ma è giusto ricordare che negli anni non abbiamo mai licenziato nessuno anche quando il forno ha chiuso”.

Il nodo è il premio di produzione – 230mila euro complessivi – che da tre anni l’azienda, appena rientrata da un periodo di difficoltà, non paga e che era già nei patti per il 2015.

“Il premio c’era a febbraio e poi è sparito”, ha detto il segretario provinciale della Cgil Giuseppe Mantovan, ricevendo uno scrosciante applauso. “A sentir oggi i lavoratori ConSer sono strapagati e assenteisi: non è così. Risparmiare 890mila euro è un risultato eccezionale, ma lo sarebbe stato anche risparmiarne ‘solo’ 670mila”.

“Oltre a pensare all’oggi dobbiamo guardare avanti, anche in una logica di quadrante – ha spiegato Luca Caretti –, ma vi invito anche a sospendere la votazione e a aprire una trattativa sindacale”.

Senza tempi tecnici, perché nei bilanci dei 77 comuni del Vco – da votare entro due mesi – va indicata la voce rifiuti, ma anche decisa ad andare avanti, il sindaco Marchionini ha messo ai voti il budget, approvato con i no di Mergozzo, Premosello, Ornavasso, Loreglia, Valstrona e Nonio (chiedevano il voto escludendo il premio per il personale, da ridiscutere) e con l’astensione di Anzola.

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