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papini alessandro
VERBANIA – 02.11.2015 – Le dimissioni di Diego Brignoli

innescano, oltre alla normale procedura di surroga, anche il toto-presidente, un incarico di prestigio ma anche remunerato, per il quale è prevista l’indennità di un assessore.

Alle Comunali 2014 il Pd elesse 17 consiglieri sui 20 della maggioranza. Brignoli fu il più votato con 383 preferenze, più di ogni altro in assoluto, risultando il consigliere anziano. Tra i 17 non entrarono nemmeno a Palazzo Flaim, perché “promossi” assessori, Damiano Tradigo, Cinzia Vallone, Massimo Forni e Marinella Franzetti, lasciando spazio a Rossella Contini, Marco Tartari, Giovanni Alba e Liliana Maglitto. Quest’ultimo, nell’ottobre 2014, dopo la bufera delle dimissioni di Tradigo – un “caso” politico non molto lontano da quello di oggi – divenne assessore facendo subentrare Paola Ruffatto. Ora è il turno di Papini, amministratore immobiliare di 44 anni, 23° nelle preferenze con 38 voti. Il primo dei non eletti diventa Giordano Andrea Ferrari, di area socialista.  

Oltre alla surroga si rende necessaria la nomina di un nuovo presidente. Il regolamento prevede che si scelga a scrutinio segreto con un solo voto di preferenza da esprimere e un quorum dei due terzi, senza il raggiungimento del quale si rinvia a una seconda seduta da convocare tra 7 e 14 giorni. È quindi necessario un accordo con parte della minoranza. Un sostituto designato per Brignoli al momento non c’è. Il suo vice di inizio mandato, Pier Giorgio Varini, ha lasciato quando è stato eletto vicepresidente in Provincia e al suo posto la maggioranza ha scelto la giovane – alla prima esperienza – Alice De Ambrogi. Tra i democratici con più consenso ci sono Anna Bozzuto (311 preferenze) e Michele Rago (150), con quest’ultimo che ha una lunga esperienza come consigliere e come assessore. Ma all’interno del Pd comincia anche a prendere corpo l’ipotesi di lasciare che sia la minoranza a esprimere il presidente, circostanza che non piace ai più filogovernativi e che metterebbe in pole position Damiano Colombo di Ncd, che già oggi è vicepresidente di minoranza. Di questo e delle dimissioni di Brignoli si discuterà domani sera alle 19 nella riunione di maggioranza convocata a Palazzo di Città. 

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