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treno sei lug 2015
ARONA - 01.11.2015 - "Quanto successo venerdì sera

è un fatto estremamente grave e nulla ha a che fare con Expo 2015, ma casomai con il rispetto delle persone. Riteniamo che queste cose in un paese civile non possano, né debbano, verificarsi". Ieri mattina il comitato pendolari della linea Milano-Domodossola ha inviato una mail a Trenord e Rfi. "I viaggiatori - scrive la vicepresidente dell'associazione Lisa Tamaro - sono arrivati alla stazione Centrale per prendere il treno 2154 delle ore 18.29 diretto a Domo. Sui tabelloni non risultava indicato il binario e nessun annuncio sonoro è stato fatto. Intanto il tempo è passato. Improvvisamente alle 18.45 è stato segnalato il binario, ma istantaneamente il convoglio ha chiuso le porte ed è partito mezzo vuoto lasciando a terra più di trecento persone. A cui non è rimasto che salire sul 19.29 arrivato tra l'altro in ritardo a destinazione". L'avvocato Tamaro ricorda poi che il giorno precedente "il treno 2145 con partenza da Domo alle 6.51 e arrivo a Milano alle 8.35 è stato soppresso per mancanza dei documenti di viaggio. Non è stato neppure sostituito con un autobus... Noi siamo delle persone, siamo utenti di un servizio che paghiamo. Se qualcuno di noi fruitori del servizio non paga il biglietto viene sanzionato ed è giustissimo che sia così. Ci chiediamo perché lo stesso non accade quando a sbagliare è qualcuno di Trenord, Rfi o Trenitalia".

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