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STRESA – 23.03.2015 – Una studentessa del “Maggia” tra i migliori baby-sommelier d’Italia.

Chiara Mirani, giovane di Borgomanero che frequenta l’istituto alberghiero di Stresa, è stata protagonista alla 27esima edizione del concorso “Miglior sommelier junior” che s’è tenuto nei giorni scorsi a San Giustino Valdarno, in provincia di Arezzo, e che l’ha vista classificarsi al secondo posto.

Dopo aver superato una prima, rigida selezione tra gli alunni di cinquanta scuole alberghiere italiane, è stata scelta come una dei dieci finalisti della prova toscana, tenutasi alla tenuta “Il Borro”. Lì ha dovuto sostenere tre prove: una parte teorica con domande a risposta scritta, sia con risposta multipla, sia con risposta aperta; una pratica di degustazione con domande poste dalla giuria; una terza – solo per i tre finalisti – divisa tra la decantazione di un vino rosso maturo e un test di comunicazione.

Il primo posto è andato a Riccardo Bruno di Molfetta, che ha superato la borgomanerese e Annanamaria Alberti di Saronno, terza classificata.

Mirani ha vinto una borsa di studio per i primi due livelli del corso dell’Ais, l’Associazione italiana sommelier, organizzatrice del concorso che aveva in giuria, tra gli altri, da Luca Martini, già miglior sommelier del mondo nel 2013.

Nel suo successo c’è anche il lavoro del corpo docenti del “Maggia”, che l’ha seguita e preparata, in particolare con i professori Giovanni Rottoli, Rocco De Rosa e Rosario Diodato. Ha contribuito con la sua esperienza anche il sommelier stresiano Emilio Belossi.

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