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STRESA - 03-07-2020 -- Designata la cinquina

dei finalisti del Premio Stresa di narrativa. Nell’anno del Covid-19, che vedrà le presentazioni letterarie tenersi in forma virtuale (on-line), la giuria tecnica del concorso organizzato dalla Pro loco ha compiuto la sua scelta. Per Piero Bianucci, Emmanuelle de Villepin, Orlando Perera, Marco Santagata e Andrea Tarabbia, le migliori cinque opere tra la settantina candidate sono: “Fuoco al cielo” di Viola Di Grado (La nave di Teseo), “Noi” di Paolo Di Stefano (Bompiani), “Prima di noi” di Giorgio Fontana (Sellerio), “L'Architettrice” di Melania Mazzucco (Einaudi), “Dolcissima abitudine” di Alberto Schiavone (Guanda).
La targa speciale che ricorda il fondatore e primo vincitore del Premio Stresa, Gianfranco Lazzaro (scomparso nel 2018, per lunghi anni presidente di giuria) è andata a “Rose bianche sull'acqua – un giallo ambientato a Orta” di Erica Gibogini (Morellini Editore). Una targa speciale è stata attribuita a Renato Bianco e al suo “Quel primo bacio” (Interlinea).
Da definire le date delle presentazioni dei libri e degli autori, che saranno trasmessi live sulla pagina Facebook del Premio; e anche quella della finalissima, che sarà in ottobre, si spera (epidemia permettendo) con la possibilità di avere pubblico.

 

 


 

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