1

incognito due

VERBANIA - 01-07-2020 -- Fatale, ai malviventi,

è stata la rapina. È indagando sul blitz all’ufficio postale di Nonio, avvenuto a marzo 2019 e per il quale in quattro sono stati condannati a undici anni e mezzo, che i carabinieri di Verbania hanno scoperto la maxifrode. In casa di uno dei tre indiziati campani del colpo nel Cusio, infatti, i militari del Nucleo investigativo verbanese trohanno trovato una carta di credito intestata a un soggetto estraneo ai fatti. Una carta sospetta, risultata poi rubata, utilizzata in un casinò sloveno, che ha permesso di scoprire un vasto e ben strutturato sistema ideato per truffare le banche all’insaputa di ignari correntisti. Quattordici le persone coinvolte, per le quali in queste ore si stanno eseguendo i provvedimenti di custodia cautelare (tra cui dieci arresti) disposti dal gip di Napoli, che indaga per competenza territoriale.

Proprio a Napoli, dal centro meccanico di spedizione postale, avveniva il furto delle buste contenenti le nuove carte di credito indirizzate ai clienti. Il solo possesso della carta non bastava per attivarla. Ecco quindi che la banda, attraverso il social engineering (raccogliere i dati sensibili tramite i social network) e lo spoofing (la falsificazione dell’identità) si fingeva il cliente e, spesso utilizzando l’app Incognito -da qui il nome dell’operazione- che sostituisce il numero del chiamante, contattava l’istituto di credito per attivarla, farsi dare il pin e annullare gli avvisi di alert tramite sms a ogni prelievo. A quel punto si iniziava a spendere o a prelevare allo sportello.

Gli uomini agli ordini del maggiore Stefano Covolo (nel video), comandante dell’Investigativo di Verbania, hanno raccolto prove di 130 episodi ai danni di 122 vittime, con prelievi o spese in contanti per svariate centinaia di migliaia di euro. Tra le tecniche adottate per ripulire il denaro c’erano i casinò. Recandosi in case da gioco svizzere e slovene e mostrando documenti falsi, venivano acquistate fiche con le carte di credito subito convertire in contanti.

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.