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cc arresto baveno

BAVENO - 16-06-2020 -- Da ieri si trova

in carcere a Verbania, ma è in attesa di estradizione e lo reclama la giustizia russa. Ieri i carabinieri della stazione di Stresa hanno dato corso al mandato di arresto internazionale nei confronti di Aleksey Zhelezov, 56 anni, cittadino russo che da più di una decina d’anni vive a Baveno e opera sul Lago Maggiore come imprenditore. Lo scorso 15 maggio il tribunale di Vologda ha emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare valida per due mesi (calcolati dal momento della detenzione nella madrepatria). Il provvedimento è stato inserito nelle banche dati europee Interpol ed è comparso così sui terminali del sistema informatico italiano in uso alle forze dell’ordine, dal momento che il 56enne risiede stabilmente con la famiglia a Baveno ed è in possesso di regolare permesso di soggiorno. A quel punto è scattato l’arresto e la traduzione nella casa circondariale di via Castelli, in attesa dell’udienza per l’estradizione che si terrà in Corte d’Appello a Torino.

Zhelezov è stato in passato presidente del Consiglio di amministrazione della Northern Credit Bank, una banca russa andata in crisi di liquidità nel 2017 che, prima ha perso la licenza della Banca centrale russa, poi è stata dichiarata fallita. A fine 2017 le autorità di Volgoda hanno aperto un’indagine per appropriazione indebita. Ritengono che amministratori e manager dell'istituto di credito abbiano ordito un piano per impossessarsi del denaro depositato dai clienti. Ciò ha portato i giudici ad emettere misure cautelari, anche verso l’imprenditore residente a Baveno, non reperibile sul suolo russo.

 

 


 

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