1

gdf auto

VERBANIA - 21-05-2020 -- Raggiunge anche il Verbano Cusio Ossola

l’onda lunga dell’inchiesta “mala civitas”, che ieri ha visto la Guardia di finanza di Reggio Calabria contestare a 101 persone considerate affiliate o vicine alla ‘ndrangheta, l’indebita percezione del reddito di cittadinanza.

Boss e malavitosi si fingevano indigenti per ottenere soldi dallo Stato. È questo l’assunto dal quale sono partiti gli accertamenti delle Fiamme Gialle, mirati nei confronti di oltre 500 persone che, beneficiari del reddito di cittadinanza, avevano precedenti penali. Di questi, secondo gli inquirenti, 101 non ne avevano diritto. Sono stati denunciati, insieme ad altri 15 sottoscrittori delle richieste, alle Procure competenti. Tra le quali, oltre a Reggio Calabria, Locri, Palmi e Vibo Valentia, c’è appunto Verbania. La truffa ammonta a 516.000 euro che l’Inps, che nel frattempo ha revocato il sussidio, dovrà ora recuperare con azioni giudiziarie.

Secondo la Finanza tra coloro che incassavano mensilmente l’assegno c’erano ricchissimi parenti di personaggi di spicco dello spaccio internazionale di droga, persone che si sono sempre vantate che il denaro lo pesavano e non lo contavano.

 

 

 

 


 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.