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san gottardo

BELLINZONA - 07-04-2020 - - “Se amate il Canton Ticino,

restate a casa!”. È a uno slogan che non vale come un obbligo, ma suona come una pressante raccomandazione, che le polizie cantonali elvetiche si affidano per contenere il Covid-19 in Svizzera. A lanciarlo sono stati, stamani, i comandi dei cantoni Ticino e Uri che, preoccupati che l’imminente ponte pasquale possa portarle alla calata dei turisti rossocrociati (soprattutto di chi possiede seconde case) delle regioni interne sui laghi, hanno annunciato più controlli stradali, soprattutto sul San Gottardo. Tra il Verbano e il Ceresio si fa i conti con un’epidemia che ha portato ricoveri e decessi. Un’epidemia che si cerca di limitare per non sovraccaricare le strutture sanitarie e che potrebbe essere alimentata da chi, infrangendo i consigli sanitari (non si può parlare di norme, perché in Svizzera gli spostamenti non sono vietati), aumenta i contatti sociali e veicola la malattia.


 

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