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istituto Maggia1

STRESA - 11.09.2019 - Tristezza e amarezza

per la precaria situazione del "Maggia". A esprimerla, in una nota, oltre a puntare il dito contro "la politica", è la lista “Maggia Revolution”. "Consapevoli dei cambiamenti che sono avvenuti in ambito politico/amministrativo, possiamo capire che magari il nostro caso possa essere stato messo in secondo piano, ma ciò non giustifica la completa mancanza di interesse e d'interventi nei confronti del Maggia.

La scuola - si legge nella nota - non può continuare a versare nelle inaccettabili condizioni in cui tutt’ora, dopo innumerevoli anni, si ritrova. Dalla precedente giunta regionale ci era stato detto che parte dei fondi per la nuova scuola erano stati stanziati alla nostra Provincia. In seguito, invece, ci era stato riferito che nel fondo per la realizzazione della nuova scuola non risultavano gli stanziamenti regionali. Speravamo che nel corso di questi tre mesi estivi si aprisse una finestra di dialogo tra i vari gradi di amministrazione per permettere agli studenti che in futuro frequenteranno il Maggia condizioni migliori di quelle che noi oggi ci ritroviamo a dover vivere e affrontare quotidianamente".

La lista “Maggia Revolution” chiede dunque che gli studenti siano messi in condizioni di sicurezza e consone a un regolare svolgimento di lezioni e laboratori. "Ci auguriamo - termina il comunicato - di non ritrovarci a novembre a dover protestare per poter accendere il riscaldamento in classe".

 

 

 

 

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